CATEGORIE

Lavoro: Manageritalia, in Sicilia troppi disoccupati e pochi manager

domenica 25 maggio 2014

2' di lettura

Palermo, 22 mag. - (Adnkronos) - "Il 2013 si è chiuso con una disoccupazione totale del 19,3% a Ragusa, la migliore (al 90° posto a livello provinciale in Italia), 19,4% Catania (91°), 20,7% Palermo (95°), 21,1 Agrigento (96°), 21,6% Siracusa (99°), 21,9% Messina (100°), 22,5% Trapani (104°), 23,5% Caltanissetta (106°), 24,8% a Enna (107°) e del'21% in Sicilia (18° posto nella classifica regionale). Pensando che la disoccupazione media nazionale è del 12,2%, siamo messi malissimo e c'è tanto da fare". Lo dice Paolo Gobbetti, presidente uscente di Manageritalia Palermo, in vista dell'Assemblea elettiva che si terrà sabato 24 maggio a Castello Utveggio. "Manageritalia elabora da anni, con AstraRicerche, questa classifica della disoccupazione per spingere tutti ad affrontare il problema e individuare valide soluzioni - prosegue - Nell'Assemblea, oltre a parlare del bilancio delle attività, parleremo anche di questo. Perché i manager hanno un ruolo e una responsabilità non da poco in tema di crescita e occupazione e perché noi stessi ne siamo colpiti come tutti. L'Assemblea che vede il presidente Gobetti dimissionario, sarà anche chiamata a eleggere il nuovo consiglio direttivo e poi il nuovo presidente". "I dati sui manager ci dicono che negli ultimi anni, dal 2008 al 2012, in Sicilia, dove la managerialità è già scarsissima, le cose sono fortemente peggiorate - si legge in una nota di Managerittalia - I dirigenti sono diminuiti del 5,9%% (-2,5% a livello nazionale), mentre i quadri sono aumentatati del 23,1% (+10%). Male perché il nostro tessuto economico è già povero di dirigenti (1.511 in totale, 0,27 dirigenti ogni cento lavoratori dipendenti) e non particolarmente ricco di quadri (10.858). Le cose vanno male in tutte le province, anche a Palermo che conta 623 dirigenti (0,4% dei dipendenti), quasi la metà della regione, e 3.879 quadri". (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Catasto, raffica di lettere in arrivo: ecco chi rischia grosso

Secondo il Documento di Finanza Pubblica 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri il 22 aprile, l’Agenzia delle ...

Eni scopre nuovi giacimenti per un miliardo di barili

La crisi in Medio Oriente, con la chiusura dello stretto di Hormuz è «più impattante di quanto il me...
Attilio Barbieri

I fondi pensione sostengano le Pmi con garanzia pubblica

La situazione internazionale, quanto mai precaria, impone ai singoli Stati di dotarsi di risorse straordinarie per far f...
Bruno Villois

Deficit al 3,1%? Tutta colpa del Superbonus di Giuseppe Conte: spunta la prova

Non bastavano le parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ora arriva anche la prova. La colpa del deficit sop...