Palermo, 18 mar.- (Adnkronos) - Il ddl pagamenti va approvato. I debiti vanno pagati altrimenti moriranno le imprese. E la Sicilia non può permetterselo. È questo lallarme lanciato dalle imprese del Tavolo permanente regionale per la crescita e lo sviluppo che riunisce 11 associazioni di categoria regionali: Agci, Casartigiani, Cia, Claai, Cna, Confapi, Confartigianato, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria e Legacoop. Ars e Governo dice Filippo Ribisi, coordinatore del Tavolo devono assumersi le proprie responsabilità e approvare immediatamente il disegno di legge. La strada del mutuo deve essere percorsa senza però ipotecare il futuro dei siciliani: non è pensabile passare dal blocco delle addizionali per i prossimi trentanni. È necessario piuttosto pensare ad una norma che dal 2016, in sede di approvazione dei documenti finanziari, destini in via prioritaria i risparmi strutturali a copertura del debito del decreto legge pagamenti. Una seria spending review potrà, infatti, coprire le rate del mutuo senza continuare a gravare sul lavoro produttivo di imprese e cittadini. Successivamente allapprovazione del mutuo conclude Ribisi bisogna dar vita a una seconda fase che preveda una forte azione politica nei tavoli ministeriali di competenza.