Palermo, 18 mar. - (Adnkronos) - Continua la polemica a distanza tra il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e l'assessore alle Politiche sociali e al Lavoro della Regione siciliana, Ester Bonafede, sui 300 lavoratori ex Pip assegnati con decisione 'unilaterale' al Comune. Il primo cittadino oggi ha preso carta e penna e ha inviato una lettera all'esponente della Giunta Crocetta, formalizzando, così, le ragioni della sua 'protesta'. Secondo Orlando, infatti, "a prescindere da ogni rilievo in ordine alla dubbia legittimità costituzionale della norma, certamente lesiva dell'autonomia locale", l'articolo 43 della finanziaria fa riferimento ad una "previa intesa" con il Comune di Palermo che, "certamente, allo stato non è intervenuta e che si reputa indispensabile prima di qualsivoglia assegnazione" denuncia il sindaco. Per Orlando, poi, "qualunque eventuale assenso da parte del Comune di Palermo all'utilizzazione dei lavoratori non può prescindere da una puntuale ricognizione delle qualifiche possedute dai medesimi, onde verificare se queste siano funzionali alle esigenze di questa Amministrazione". (segue)