(Adnkronos/Labitalia) - Sono quattro le principali direttive di insediamento degli immigrati nel Lazio: a Nord verso Viterbo; a Sud verso Latina; nella fascia litorale; nella zona montana. E', quindi, molteplice la varietà di questo insediamento, ma in generale si può dire che i livelli di integrazione sono più soddisfacenti nei contesti territoriali più piccoli rispetto al grande polo urbano di Roma, che invece rimane di primaria importanza per le sue possibilità occupazionali. Il Decimo Rapporto è ideato dai redattori del Centro studi e ricerche Idos e sostenuto fin dall'inizio dalla Caritas diocesana e dalla Provincia di Roma, si avvale in questa edizione anche dell'intervento di Roma Capitale e della Regione Lazio, con i rispettivi assessorati competenti per le politiche sociali, come anche dell'Organismo nazionale di coordinamento delle politiche migratorie del Cnel.