Genova, 20 mar. - (Adnkronos) - Nel secondo semestre 2013 le quotazioni immobiliari di Genova sono diminuite del 5,1%, secondo l'ufficio studi del Gruppo Tecnocasa. In tutto il 2013 il calo è stato del 9%. Nel capoluogo ligure il mercato risulta ancora rallentato e le tempistiche medie di compravendita sono influenzate dalla notevole offerta di immobili e da una diffusa difficoltà di accesso al credito. Non mancano comunque, osserva Tecnocasa, segnali di incoraggiamento, grazie a una maggiore consapevolezza da parte dei venditori e da una timida riapertura del credito da parte di alcune banche. A Cornigliano il ribasso dei valori sta attirando anche acquirenti di altri quartieri; qui sono in corso lavori che in futuro ne miglioreranno la viabilità e consentiranno una riduzione del traffico. La macroarea di Marassi - Molassana - San Fruttuoso ha registrato il ribasso dei prezzi più forte, in particolare sulle abitazioni di bassa qualità, aspetto che ha contribuito a ridare slancio agli investitori per la ricerca dell'appartamento giusto da mettere a reddito. Le quotazioni più alte interessano sempre i quartieri di Nervi e Quinto, dove comunque si registra una contrazione della disponibilità di spesa che non sempre incontra il favore dei proprietari. Sul mercato delle locazioni proprietari e inquilini sono diventati più esigenti. Da una parte si richiedono garanzie e referenze; dall'altro lato, invece, si accetta di entrare in un appartamento non ristrutturato solo a fronte di sconti sul canone. Tengono bene le zone vicine alle Università, grazie alla domanda di studenti e i poli ospedalieri, richiesti soprattutto e del personale addetto. In forte diminuzione la domanda di immobili in affitto da parte di lavoratori fuori sede impiegati negli anni scorsi presso la Fincantieri.