Torino, 21 mar. - (Adnkronos) - Si e' concluso #wehaveadream il progetto di social writing realizzato da Telecom Italia in collaborazione con la Scuola Holden in occasione occasione del 50° anniversario del celebre discorso di Martin Luther King. Il progetto, partito il 7 ottobre scorso, e' durato 10 settiimane si è svolto interamente on-line sul sito www.telecomitalia.com/wehaveadream. Durante queste settimane, 10 grandi temi sono stati interpretato da 10 grandi scrittori, per dar vita a una riedizione collettiva del discorso di Martin Luther King. Ogni autore ha scritto un tweet al giorno per una settimana, gli utenti hanno risposto e i loro tweet più belli sono stati sviluppati da loro stessi in racconti. In seguito tutti i racconti sono stati pubblicati sul sito www.telecomitalia.com/wehaveadream e infine, 40 di questi sono stati selezionati per diventare una speciale 'raccolta digitale' consultabile sul sito dedicato. In occasione della conclusione del progetto si e' svolta oggi presso la Scuola Hodeln una lezione dedicata ai 40 autori selezionati sul tema dei social media, preceduta da un momento istituzionale a cui hanno preso parte Lea Iandiorio, direttore operativo della Scuola Holden, e Marcella Logli, responsabile Corporate Social Responsibility di Telecom Italia e Segretario Generale di Fondazione Telecom Italia. Nell'attenzione che pone al proprio senso di responsabilità sociale, Telecom Italia ha ideato e progettato con entusiasmo questo progetto di social writing mettendo a disposizione quello che di meglio ha: le nuove tecnologie e l'esperienza, per far raccontare ai giovani talenti del Paese i propri sogni, le proprie idee su come migliore il mondo. - ha sottolineato Logli - la potenza di connessione e di condivisione della rete è infatti lo strumento che rende visibile il valore dei molti talenti che il nostro Paese possiede" "Crossmedia - ha aggiunto Baricco -è la disciplina a cui mi iscriverei io, se avessi vent'anni. Si tratta di saper raccontare una storia con tutti gli strumenti a disposizione: twitter, Tv, cinema, pubblicità, fumetti. L'esempio classico è la campagna di Obama: il suo racconto, un uomo nero che vuole salire in cima e regalare agli Stati Uniti un volto migliore, è stato vincente proprio perché 'declinato' su ogni mezzo e con ogni linguaggio".