Palermo, 26 giu. - (Adnkronos) - Lavoratori Gesip di nuovo in piazza, a Palermo. L'ennesima giornata di proteste è stata indetta per il prossimo 30 giugno dai sindacati autonomi. Un corteo partirà alle 9.30 dalla centralissima piazza Croci e, dopo aver attraversato la città, giungerà a piazza Pretoria, davanti il Comune, per chiedere un incontro al sindaco, Leoluca Orlando. Le parti sociali puntano il dito contro la gestione della vertenza che riguarda la società di servizi del Comune in liquidazione da parte della Giunta Orlando. "Da due anni - attaccano - l'Amministrazione comunale annuncia operatività senza mai metterle realmente in atto". Così, mentre si avvicina la scadenza dell'ennesima "proroga improduttiva" di cassa integrazione in deroga, il Comune, denunciano i sindacati autonomi, continua a disdettare incontro su incontro. "Lunedi scorso - spiegano - si sarebbe dovuto svolgere il tavolo di concertazione tra l'amministrazione e le organizzazioni sindacali confederali di tutte le aziende per definire l'accordo quadro relativo al riordino delle partecipate, anche attraverso l'identificazione di quei lavoratori prossimi alla pensione ed effettuare le sostituzioni con i dipendenti Gesip". Il 18 giugno, poi doveva essere ripubblicato il bando per la fuoriuscita volontaria incentivata relativo a tutti i dipendenti delle partecipate, ma "ci risulta che sia stata pubblicato solo oggi" denunciano i sindacati, secondo i quali "si continua ad affrontare questa vertenza con poca attenzione, rispetto a quella necessaria. Non conosciamo la posizione della Regione siciliana rispetto alla richiesta del sindaco, di cui siamo a conoscenza solo informalmente, di ulteriori sei mesi di cassa integrazione in deroga, il che significherebbe che i lavoratori percepirebbero poco più di 500 euro al mese".