Padova, 17 gen. (Adnkronos) - Il barometro della congiuntura economica europea e internazionale indica ancora "brutto". Ad esempio il Pil Veneto 2012 e' stimato in calo del 2,1%. Dentro a questo quadro la sostanziale tenuta del settore primario veneto, rispetto al 2011, e' una notizia confortante. Lo e' ancora di piu' considerato che lo scorso anno l'andamento meteorologico anomalo, caratterizzato da elevate temperature ed un prolungato periodo di siccita', ha sicuramente penalizzato il comparto agricolo; ne hanno sofferto in particolare mais e soia. L'outlook che gli esperti di Veneto Agricoltura hanno presentato oggi in Corte Benedettina a Legnaro (Pd), presente l'Assessore regionale Franco Manzato sull'annata agraria 2012, non lascia spazio alle interpretazioni. Proprio l'Assessore Regionale all'agricoltura, confortato da dati che confermano i punti di forza dell'agricoltura e dell'agroalimentare veneto, ha ribadito "la necessita' di razionalizzare le risorse pubbliche e supportare con efficienza il tessuto economico del settore primario in grado di creare reddito e lavoro. Dimensioni aziendali adeguate, sostegno a ricerca ed innovazione, rafforzamento dell'ufficio regionale in Europa, lotta alla contraffazione, in vista della nuova Pac (Politica agricola comunitaria) e nuovo PSR (Programma di Sviluppo Rurale), gli obiettivi principali".(segue)