(Adnkronos/Labitalia) - La posizione di Unisind Falcri Silcea e' "molto critica". "Non abbiamo sottoscritto l'accordo -spiega ancora la vicesegretaria generale- perche' non crea vera occupazione nuova, non c'e' nessuna nuova assunzione, ma la conferma di 600 colleghi apprendisti che peraltro erano gia' confermati con un accordo del luglio 2011 ripreso nel luglio 2012". Non solo. "Viene imposta una forma di 'solidarieta" con la rinuncia nel triennio a 4/6 giornate di lavoro (a seconda del grado), in un'azienda che paga al top management il 150% del reddito annuo lordo come premio incentivante e che paga buoni dividendi agli azionisti, oltre a dichiarare ottimi risultati. Vengono chiesti molti sacrifici ai lavoratori -sottolinea Comotti- ma non vengono avviati progetti di rilancio per essere piu' interessanti per il mercato e utili per il Paese". Insomma, conclude la sindacalista, "i vertici chiedono al personale ma non propongono alcunche', e questo avviene ormai da troppi anni, possiamo dire ormai da quasi 10".