CATEGORIE

Ilva: Ghini (Uilm), mettere in campo tutte iniziative per avvio produzione

domenica 20 gennaio 2013

2' di lettura

Roma, 18 gen. - (Adnkronos) - "Siamo fortemente preoccupati per l'involuzione che sta vivendo lo stabilimento dell'Ilva di Taranto, soprattutto per la percezione di incertezza produttiva che esprime il management e che e' avvertita dai lavoratori diretti ed indiretti collegati al sito siderurgico. Questa situazione va sbloccata senza tentennamenti!". E' quanto afferma Mario Ghini, segretario nazionale Uilm. Il sindacato lo ha ribadito piu' volte: "se si fermano gli impianti produttivi dello stabilimento tarantino salta l'intera filiera del settore siderurgico nazionale e va a farsi benedire tutta la produzione manifatturiera del paese. Non ci possono essere mezze misure". Secondo il segretario nazionale, "va applicata la legge dello Stato 231/12 che permette all'Ilva l'utilizzo degli impianti e autorizza il dissequestro della merce, anche quella prodotta prima del sequestro deciso dalla magistratura. Chi non agisce in tal senso e' contro la legge". La posizione del sindacato e' "inequivocabile": eliminato questo impedimento, sottolinea, "l'azienda potra' dar corso all'autorizzazione integrata ambientale, per risanare e riqualificare l'area a caldo della fabbrica. Noi vogliamo che lo stabilimento ritorni a produrre". Ghini aggiunge che, "il resto sono polemiche di parte che rischiano di amplificarsi con la campagna elettorale alle porte". E' "paradossale", prosegue, che "una legge votata da un'ampissima maggioranza parlamentare non riesca a essere applicata per l'intransigenza della magistratura pugliese". E' "vergognoso", precisa ancora, "in un paese industriale che un'azienda sia messa nelle condizioni di chiudere per uno scontro tra poteri dello stato". Come Uilm, "riteniamo necessario che si mettano in campo tutte le iniziative per permettere all'ilva di poter continuare a produrre e di poter adempiere ai contratti sottoscritti". E Mario Ghini conclude ricordando che la magistratura "non puo' non tener conto dell'impatto economico e sociale che una decisione drammatica come la chiusura del sito puo' produrre".

tag

Ti potrebbero interessare

Fisco, controlli sui pagamenti in tempo reale: fine corsa per gli evasori

Il Fisco affina le sue armi. Nuovi strumenti per stanare nero ed evasori fiscali. Un sistema che supervisiona in tempo r...

Finanza, chi sta scommettendo sull'Italia: un segnale decisivo

Cambia la geografia del debito pubblico italiano: nel 2025 è cresciuta in maniera marcata la presenza degli inves...
Sandro Iacometti

Per i mercati i tassi sono più brutti dei missili

«Una telefonata allunga la vita». Lo slogan è quello dello spot cult della SIP di 30 anni fa che torn...
Buddy Fox

Pensioni, arriva quella part-time e in anticipo: ecco che cosa fare

A un passo dalla pensione ma c'è voglia già di assaporare il tempo libero e rallentare sul lavoro? Ade...
Ignazio Stagno