Lecce, 18 set. (Adnkronos/Labitalia) - Il lusso sostenibile prende casa e laboratorio nel Salento. Con una delle iniziative piu' innovative dell'industria tessile italiana, Canepa Spa, importante realta' tessile a livello internazionale e la Tessitura del Salento Srl hanno siglato il Contratto di Programma da 6,2 milioni di euro 'SAVEtheWATER-kitotex', per lo studio e la realizzazione di nuovi formulati per l'imbozzimatura dei filati superfini di fibre pregiate di origine animale come cashmere, lane merinos, yak, cammello, seta ed eventualmente anche di origine vegetale, artificiale e sintetica. Il Contratto di Programma, stipulato con la Regione Puglia, prevedra' l'avvio di una produzione sperimentale del tessile sostenibile nella zona industriale di Melpignano, in provincia di Lecce, dove sara' testato il chitosano: una sostanza di origine naturale, atossica, biocompatibile e biodegradabile, ottenuta dalla chitina contenuta nell'esoscheletro dei crostacei, ampiamente disponibile sul mercato. L'investimento- che sara' agevolato da 2 milioni di euro di risorse pubbliche- sara' destinato per il 63% (piu' di 3,9 milioni di euro) alla ricerca industriale e sara' anche finalizzato a industrializzare il brevetto Kitotex (depositato da Canepa) che portera' a un ulteriore riduzione del consumo d'acqua ed energia (rispettivamente 60% e 90%) e alla totale eliminazione degli inquinanti. Il metododo Kitotex, grazie alla reticolazione del chitosano, conferira', in maniera permanente ai tessuti, una maggiore affinita' tintoriale e proprieta' antistatiche, antibatteriche, antimicotiche e antiacaro, oltre a un incremento della qualita' dei tessuti. (segue)