Siena, 18 set. - (Adnkronos) - "L'intervento della Regione sull'area sperimentale di Sesta, avvenuto d'intesa con Enel e con General electric ha salvato e rilanciato un gioiello tecnologico di assoluta eccellenza a livello europeo. Ora intorno a questo laboratorio potranno convergere e svilupparsi nuove opportunita' di ricerca e di sviluppo per un territorio storicamente legato all'utilizzo della geotermia per la produzione energetica". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi al termine della visita agli impianti di Sesta, nel comune di Radicondoli, e al successivo incontro con gli amministratori dei comuni geotermici della Toscana, con il presidente del Nuovo Pignone Massimo Messeri, con il professor Massimo Inguscio del Cnr e con Massimo Montemaggi di Enel Green Power. Realizzato da Enel nel 1996, il laboratorio di Sesta e' dotato di sistemi tecnologici avanzati (di cui esistono in Europa solo altri tre esempi, due in Germania e uno in Francia). Il centro di Sesta consente di realizzare prove di qualifica con certificazione Iso 9001 con combustibili tradizionali e alternativi in macchine industriali di varia taglia. Per questo Sesta ha richiamato l'interesse di vari produttori di bruciatori e turbine a gas. Data l'importanza di un efficiente uso del combustibile ai fini dei contenimento del costo energetico, queste prove sono utilizzate da gran parte delle multinazionali del settore, da General Electric a Ansaldo, da Mitsubischi a Siemens. (segue)