Roma, 18 set. (Adnkronos/Labitalia) - Cgil Cisl e Uil di Roma e del Lazio ospiteranno da lunedi' 23 al 26 settembre, a Roma, la XIII conferenza permanente dei sindacati delle capitali europee. Vi prenderanno parte 62 delegati di 27 sindacati tra i quali, come osservatori, alcuni rappresentanti dei sindacati delle capitali di paesi di prossimita' (Kiev, Minsk e Tunisi). Mercoledi' 25, dalle 10, sara' presentato uno studio sul ruolo dei sindacati nell'ambito degli obiettivi che si e' prefissata l'Unione europea con la Strategia 2020 e sara' firmato un documento congiunto con l'Opce (organizzazione della rete degli imprenditori delle capitali europee) presso il Campidoglio alla presenza di Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, segretari generali nazionali di Cgil Cisl e Uil, del sindaco Ignazio Marino, del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti nonche' di rappresentanti della segreteria della Confederazione dei sindacati europei Ces/Etuc e di Unindustria. "Un'azione congiunta da parte dei sindacati delle capitali europee -dicono i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, Mario Bertone e Pierpaolo Bombardieri- e' piu' che mai importante in un periodo di crisi economica come quello che stiamo attraversando. Studiare azioni congiunte per il rilancio di una crescita equa, solidale e sostenibile e' un elemento chiave della nostra azione, non solo per rafforzare i motivi che ci portano a combattere le misure di austerita' attivate anche a livello locale ma per uscire dalla crisi con una strategia che porti alla creazione di nuove opportunita' di lavoro di qualita'. Questo appuntamento offrira' l'occasione per condividere strategie unitarie di mobilitazione e per riflettere sul rafforzamento del dialogo sociale a tutti i livelli."