CATEGORIE

Tosi: sindacati chiedono incontro con quattro societa' 'offerenti'

domenica 22 settembre 2013

1' di lettura

Milano, 19 set. (Adnkronos) - Un incontro per conoscere le quattro societa' che hanno presentato l'offerta di acquisto della Franco Tosi. E' quanto chiedono la Fim, Fiom e la Uilm all'azienda legnanese, in modo da avere ragguagli su piani industriali e programmi di sviluppo. "Avremo modo di approfondire - sostiene Mirco Rota - i dubbi rispetto alla presenza delle due societa' indiane e ad eventuali collegamenti con la Gammon". Le quattro le manifestazioni di interesse sono state avanzate dall'azienda italiana Termomeccanica, dal gruppo indiano Patel concorrente di Gammon (attuale proprieta' di Franco Tosi), da Eta, una societa' degli Emirati Arabi e da un' altra societa' indiana, Coastal. Le organizzazioni sindacali, nel sollecitare l'incontro agli investitori, fanno presente "di non disporre delle informazioni per poter rivolgere direttamente alle societa' la richiesta", e "chiedono la disponibilita' ad essere ricevute per fare le dovute riflessioni e i successivi approfondimenti, prima che venga definito l'iter di vendita, al fine di ottenere indicazioni sui livelli di occupazione della fabbrica di costruzione di turbine, che oggi conta 400 dipendenti".

tag

Ti potrebbero interessare

Fisco, controlli sui pagamenti in tempo reale: fine corsa per gli evasori

Il Fisco affina le sue armi. Nuovi strumenti per stanare nero ed evasori fiscali. Un sistema che supervisiona in tempo r...

Finanza, chi sta scommettendo sull'Italia: un segnale decisivo

Cambia la geografia del debito pubblico italiano: nel 2025 è cresciuta in maniera marcata la presenza degli inves...
Sandro Iacometti

Per i mercati i tassi sono più brutti dei missili

«Una telefonata allunga la vita». Lo slogan è quello dello spot cult della SIP di 30 anni fa che torn...
Buddy Fox

Pensioni, arriva quella part-time e in anticipo: ecco che cosa fare

A un passo dalla pensione ma c'è voglia già di assaporare il tempo libero e rallentare sul lavoro? Ade...
Ignazio Stagno