Palermo, 19 set. - (Adnkronos) - "Non possiamo che essere insoddisfatti di questo ennesimo incontro a vuoto e dei danni causati da questo governo. Non sono stati fatti passi avanti ed, anzi, la Regione ha ribadito ufficialmente quale sara' il futuro di questi lavoratori: la precarieta' e ancor peggio il licenziamento. Fra sei mesi tutti i 1800 lavoratori, infatti, verranno licenziati definitivamente". Ad affermarlo e' Giovanni Migliore, segretario Cisl Scuola con delega alla Formazione, al termine dell'incontro sulla vertenza degli sportelli multifunzionali, svoltosi nella sede della Presidenza della Regione, a Palermo, con l'assessore regionale al Lavoro, Ester Bonafede. Oggi in 400 avevano protestato nel giorno dello sciopero in un sit-in a piazza Indipendenza che si concludera' alle 20. "Il governo disattende cosi' l'accordo sulla Formazione siglato lo scorso 7 giugno - prosegue il leader sindacale -. Riteniamo che il presidente della Regione debba fare uno sforzo reale e concreto per poter garantire il futuro ai lavoratori degli sportelli, chiediamo la sua presenza al tavolo di lunedi' pomeriggio dal quale ci aspettiamo, stavolta, risposte". La Cisl ha ribadito durante l'incontro la sua proposta inviata anche al governatore: trovare le risorse necessarie per una proroga di un anno delle attivita' per garantire il servizio e i livelli occupazionali a tempo pieno ed indeterminato e nel frattempo riorganizzare il mercato del lavoro in Sicilia con tutti i servizi necessari grazie all'utilizzo delle risorse messe a disposizione dai fondi comunitari assegnati alla Sicilia per il periodo 2014 - 2020, "in modo che gli operatori degli sportelli trovino la giusta collocazione".