(Adnkronos) - In generale, il forte calo dell'uso del contratto a tempo determinato e' stato riscontrato, anche se in misura minore, anche per le altre tipologie di aziende di Milano e provincia, le quali hanno ridotto l'uso di questa tipologia di avviamento di circa il 5% dal 2011 al 2012. Negli ultimi sei mesi del 2012, poi, tutte le tipologie contrattuali hanno subito un momento di arresto, non solo nel comparto artigiano, ma in tutto il mercato milanese. In proporzione cresce il peso dei lavoratori stranieri, che "sorpassano" gli avviamenti di lavoratori italiani: nel 2012 oltre la meta' (50,7%) del totale dei lavoratori avviati era di nazionalita' extracomunitaria, con un incremento del 4,1% rispetto all'anno precedente. C'e' un altro fenomeno che sta caratterizzando il settore dell'artigianato, in particolare quello femminile e riguarda le qualifiche: sempre di piu' le aziende artigiane assumono piu' manodopera non qualificata a danno di quella specializzata. Opposto l'andamento per quanto riguarda l'assunzione di uomini: nel calo complessivo, ci stanno rimettendo piu' i giovani, a favore della stabilizzazione di lavoratori con maggiore esperienza. (segue)