(Adnkronos) - Al centro dell'agenda politica, afferma, andrebbero messi "azioni e programmi pluriennali, da qui almeno fino alla fine del 2016", per attrarre investimenti di imprese produttive nel settore delle infrastrutture, in particolare. Servono, sottolinea, programmi per ridurre l'indebitamento di regione ed enti locali "con linee-guida e indirizzi per la riorganizzazione delle societa' con partecipazione e controllo pubblico". Ma servono anche un piano straordinario del lavoro e un fondo per l'emergenza sociale "a sostegno delle crisi occupazionali, delle famiglie povere e degli indigenti". Inoltre, "proponiamo - aggiunge il numero uno Cisl - che a sostegno dei programmi e delle azioni di riduzione del debito e di riorganizzazione delle partecipate, ci sia "una regia, un coordinamento delle attivita', composto da Regione, ministero dell'Economia, sindaci, amministratori coinvolti e forze sociali".