Firenze, 24 apr. - (Adnkronos) - La prima variazione al bilancio di previsione e alla legge finanziaria regionali 2013, grazie ad alcuni emendamenti proposti in Commissione Affari istituzionali dal presidente Marco Manneschi (Idv), istituisce i capitoli "per accettare il prestito statale di 160 milioni cosi' da consentire velocemente il pagamento dei debiti certi ed esigibili al 31 dicembre 2012 verso le aziende toscane e il riparto dei finanziamenti al sistema sanitario che dovrebbe essere pari a 460 milioni". Si tratta, ha sottolineato Manneschi illustrando i due atti in Consiglio regionale, "di una boccata di ossigeno importante per il sistema economico toscano". A questo proposito il presidente della Commissione di Controllo, Paolo Marcheschi (FdI), ha osservato che "in aula sono arrivati due atti diversi da quelli che le commissioni hanno discusso e approvato". Manneschi ha poi spiegato che con la variazione al bilancio di previsione 2013 gli stanziamenti in entrata ed in uscita aumentano di 11,4 milioni di euro. Sul fronte delle entrate c'e' un aumento di 18,32 milioni di euro per l'adeguamento della manovra fiscale ai rilievi del Governo sull'addizionale regionale Irpef, previsti nella legge finanziaria 2013. E' stata, infatti, modificata la decorrenza dell'applicazione delle detrazioni per carico di famiglia dal gennaio 2014, invece che dal gennaio di quest'anno. Questo, ha spiegato Manneschi, determina un maggior gettito di circa 21 milioni e 32 mila euro destinato a fondo di riserva. Per garantire, inoltre, il principio di gradualita' e rafforzare la progressivita' degli scaglioni, alcune aliquote sono state ridotte, con un minor gettito stimato di circa 3 milioni di euro. L'autorizzazione all'indebitamento si riduce di 7,48 milioni di euro. (segue)