Milano, 21 ott. (Adnkronos) - La recessione nel nostro paese avrà termine nel terzo trimestre e nel quarto si avvierà la ripresa. Nel 2014 il Pil crescerà dello 0,8% e per lo 0,5% contribuirà la Legge di stabilità. Questi alcuni punti principali tra quelli emersi dal Rapporto di Previsione a ottobre 2013 sulle prospettive di breve-medio termine dell'economia internazionale e italiana, realizzato da Prometeia Associazione e presentato oggi a Milano nella sede dell'Associazione Stampa Estera. I segnali di un'inversione di tendenza e dell'avvio di una ripresa, già presenti nel rapporto di giugno, vengono ora riconfermati da alcuni elementi congiunturali. "La ripresa sarà però lenta -spiega Stefania Tomasini, responsabile previsioni e analisi economiche di Prometeia- perchè la domanda mondiale rimane bassa. L'export è molto importante -sottolinea- ma in ogni caso non è sufficiente per portare l'economia italiana fuori dalla recessione, perchè l'export vale solo il 24% del Pil e quindi non è aritmeticamente sufficiente". Se si riesce a passare la strettoia del 2013-2014 senza ulteriori traumi e nel rispetto formale dei limiti al disavanzo pubblico, Prometeia ritiene probabile che si possano liberare fiducia e risorse per la ripresa dei consumi e degli investimenti. La riduzione del Pil nel 2013 si conferma poco sotto il 2% (-1.8) con il quarto trimestre che, secondo Prometeia, dovrebbe mostrare un primo segno positivo di crescita. I consumi e gli investimenti in costruzione ritorneranno a crescere solamente dal 2015.