(Adnkronos) - Nel periodo giugno-agosto, secondo i commercianti lombardi intervistati, "i ricavi delle vendite nell'80% dei casi sono diminuiti o rimasto invariati; il 67% degli operatori si è detto contrario a ripetere la sperimentazione a dicembre, mentre tutti gli indicatori ufficiali testimoniavano il progressivo aumento della disoccupazione nei settori di riferimento". A Bergamo e' andata anche peggio, perché "l'85% dei commercianti ha detto di aver registrato un calo delle vendite del 25% tra luglio e agosto. A dicembre, nel periodo pre saldi, le vendite sono calate del 20%. L'effetto negativo della sperimentazione ha pesato anche sui saldi veri: tra gennaio e febbraio si è registrato uno sconfortante -17%". Confesercenti ha inoltre voluto nuovamente raccogliere in questi giorni il parere degli operatori del settore moda attraverso un questionario, da cui appare inequivocabilmente che il 90% degli intervistati si dichiara contrario alla liberalizzazione delle vendite promozionali nel periodo antecedenti i saldi e ad una nuova sperimentazione. Non solo: l'andamento dei ricavi dei saldi con divieto di vendite promozionali, seppur sempre in diminuzione, appare essere stato molto più favorevole.