(Adnkronos) - "Il finanziamento delle attività previste nei diversi progetti è in piena coerenza con le indicazioni riportate nel Libro verde della Commissione Europea sul tema 'Le industrie culturali e creative, un potenziale da sfruttare', 2010, e può contare sul grande giacimento di saper fare accumulato nell'esperienza dei distretti industriali tradizionali", rivendica Marcolini. "Le Marche, che sono in testa alla classifica delle regioni italiane sia per incidenza del valore aggiunto del sistema produttivo culturale che per occupazione, con un primo posto per spesa turistica attivata dalla cultura, secondo i dati Symbola/Unioncamere 2013, diventano protagoniste di una nuova stagione 'distrettuale', per molti versi diversa -sottolinea Marcolini- dalla precedente che ha fatto grande il Made in Italy, ma ugualmente attenta allo sviluppo locale, questa volta però nel segno della cultura". "L'avvio di questi primi 10 progetti, per i quali si apre ora la fase di una sapiente attuazione e di un attento monitoraggio, ci consentirà di allungare lo sguardo al possibile intreccio con le risorse europee della nuova programmazione 2014-2020 che possono dare continuità e irrobustire iniziative selezionate per la loro capacità di essere qualitative, sostenibili, cantierabili e finanziabili", conclude Marcolini. (segue)