CATEGORIE

Crisi: Europarlamento approva accordo su fondi Ue per lavoratori licenziati

domenica 15 dicembre 2013

1' di lettura

Bruxelles, 12 dic. (Adnkronos) - Gli aiuti Ue per chi ha perso il lavoro continueranno a essere disponibili per il periodo 2014-2020 e saranno estesi a nuove categorie di lavoratori, come gli indipendenti e i lavoratori con contratti a tempo determinato, sulla base dell'accordo approvato dal Parlamento europeo. L'aula di Strasburgo, ha affermato la relatrice Marian Harkin, del gruppo Alde, "ha combattuto con i governi nazionali per mantenere attivo il fondo per il periodo 2014-2020. Tuttavia, mi auguro che lo stanziamento previsto, pari a 1,05 miliardi di euro contro i 3,5 miliardi di euro del periodo precedente, sarà sufficiente". La relazione è stata approvata con 543 voti a favore, 126 contrari e 22 astensioni. Nuove categorie di lavoratori potranno beneficiare del Feag, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, come i lavoratori con contratti a tempo determinato, i lavoratori temporanei e gli indipendenti. Inoltre l'aiuto del fondo potrà essere erogato temporaneamente anche ai giovani che non rientrano nelle categorie di studenti, lavoratori o in formazione, purché provengano da zone colpite da licenziamenti. L'accordo dovrà ora essere approvato dal Consiglio nel suo insieme il 16 dicembre, per permettere al programma di entrare in vigore il primo gennaio 2014.

tag

Ti potrebbero interessare

Pure i mercati sotto assedio ma non è tempesta perfetta

Anche i mercati, com’era prevedibile, sono finiti sotto attacco. Da una parte i timori sulla durata del conflitto ...
Sandro Iacometti

Pensioni di marzo: scattano gli aumenti, chi avrà 100 euro in più

Dal cedolino di marzo i pensionati con reddito lordo annuo tra 28.000 e 50.000 euro beneficiano del taglio dell’Ir...

Superbonus, lezione di Giorgetti al M5s: "Questo numero? Il suo colpa di coda"

Giancarlo Giorgetti commenta il dato Istat sul rapporto deficit/pil pubblicato oggi e non manca di lanciare una frecciat...

Iran, l'Opec corre ai ripari ma l'America no: fari puntati sul prezzo del petrolio

Greggio alle stelle e crisi energetica globale? È presto per dirlo. L’attesa per la riapertura oggi dei mer...
Sandro Iacometti