(Adnkronos) - A conclusione della lettera aperta i parlamentari hanno chiesto ai ministri di intervenire immediatamente sulla scelta imprenditoriale in atto, che mette a rischio un indotto di circa 2000 piccole e medie aziende locali, bloccando la procedura di cassa integrazione e aprendo un tavolo tecnico in cui sia redatto un piano industriale pluriennale. "Salvare dalla cassa integrazione lo stabilimento Ansaldo Breda di Palermo è possibile: basta agire subito e fare sinergia con gli altri stabilimenti dell'azienda". E' il messaggio cardine della lettera aperta ai ministri dell'Economia, Sviluppo economico, Coesione territoriale e Trasporti, inviata dai parlamentari del Movimento 5 Stelle a firma Mannino, Nuti, Lupo, Di Benedetto, Di Vita e dei deputati dell'Ars La Rocca e Mangiacavallo. Sulla vertenza Ansaldo Breda il gruppo 5 Stelle all'Assemblea regionale siciliana ha presentato, inoltre, tre atti parlamentari: una mozione, un ordine del giorno ed una risoluzione in commissione Attività produttive.