(Adnkronos) - Dall'analisi delle categorie merceologiche emerge che gli esercizi commerciali appartenenti al dettaglio tradizionale, esercizi di vicinato, hanno realizzato nell'ultimo trimestre 2012 un incremento del fatturato dello 0,8% rispetto allo stesso periodo 2011, mentre quelli della grande distribuzione organizzata, medie e grandi strutture di vendita, ne hanno scontato una diminuzione tendenziale dell'1,9%. In particolare, per quanto riguarda gli esercizi di vicinato, si rileva la flessione del fatturato scontata dal settore dell'abbigliamento (-0,6%) a cui si affianca il risultato solo debolmente positivo dell'alimentare (+0,9%). Risultati migliori si registrano, invece, per gli esercizi di vicinato che operano nella vendita di prodotti legati alle sfere della cultura e del tempo libero (+1,9%), dei prodotti per la casa e Ict (+3,2%) e degli altri prodotti (+2,8%). Le province di Alessandria, Novara e Cuneo hanno realizzato incrementi tendenziali del volume d'affari generato dalle rispettive imprese dei settori del commercio al dettaglio in sede fissa e della ristorazione dell'1,5%, 0,8% e 0,5%. Asti ha registrato una variazione nulla, mentre nelle restanti province il fatturato e' diminuito: dal -0,8% di Torino e Vercelli al -4,3% del Verbano Cusio Ossola passando per il -3,3% di Biella. (segue)