Genova, 18 mar. - (Adnkronos) - "Per promuovere le micro -imprese turistiche e le attivita' ricettive a gestione familiare la strada percorribile e' quella della semplificazione normativa. Senza pesare sulle casse degli enti locali, la de-burocratizzazione ha il vantaggio di promuovere un'imprenditoria sana che, in un periodo di cosi' forte crisi e di vertiginoso calo occupazionale, puo' diventare anche una fonte di reddito alternativo per molte famiglie". Lo ha dichiarato Maruska Piredda, capogruppo di Italia dei Valori in Regione Liguria, che ha presentato un'interrogazione per conoscere quali iniziative la Regione "ha intrapreso, o intenda intraprendere, al fine di semplificare lo svolgimento dell'attivita' dei B&B e di ottimizzare le ricadute di tali attivita' turistico-ricettive sul territorio, anche in un'ottica di sistema, come previsto dal nuovo Piano Turistico Triennale". "Attualmente - spiega Piredda - i bed & breakfast liguri sono sottoposti ancora a troppi lacci e lacciuoli burocratici che ne condizionano in parte l'attivita', soprattutto a confronto con le medesime strutture di regioni confinanti alla nostra. In primis la limitazione a 210 giorni di apertura, anziche' 270 come in altre parti del Paese, il vincolo di tener aperti almeno tre giorni consecutivi, la limitazione nella somministrazione della prima colazione agli ospiti e la mancanza di strumenti informatizzati per l'adempimento delle pratiche necessarie allo svolgimento dell'attivita"'. Secondo i dati dell'ufficio regionale alle Politiche turistiche sono ben 1.410 i B&B attivi in Liguria, per un totale di 5.482 posti letto, e che nel 2011 hanno registrato 52.548 arrivi e 143.743 presenze, con un numero di giorni di permanenza media di 2,74. "Dall'ultimo report dell'Osservatorio turistico regionale - continua Piredda - emerge che il 35% dell'offerta turistico-ricettiva della Liguria tra settembre e dicembre 2012 e' stata calamitata proprio da strutture B&B. Ritengo che questo sia un dato importante per comprendere le potenzialita' di questo tipo di strutture che potrebbero incrementare la destagionalizzazione dell'offerta turistica, rivolgendosi, inoltre, a fasce sociali eterogenee".