(Adnkronos) - Secondo la Cisl, tra gli strumenti da attivare, ci sono le infrastrutture, progetti multi attivita' per garantire alle aziende agricole continuita' lavorativa, l'ideazione di un turismo di comprensorio. Misure sostenute anche dai 63 sindaci del territorio, coinvolti dal sindacato sulle scelte da adottare tramite un questionario apposito. I primi cittadini hanno chiesto politiche per la casa, banda larga e agli interventi sulla famiglia per ripopolare il territorio. Ben il 26% degli interpellati ha indicato il bene primario della casa, inteso come affitti e acquisto a prezzi piu' bassi e contributi per il recupero del patrimonio edilizio, come l'assist principale per incentivare a vivere in montagna, seguito da una diffusione piu' capillare della connettivita' (16%) e da politiche mirate per la famiglia (13%). Ha fatto eccezione l'Unione Montana Torre che ha invece, individuato nei servizi alla persona (esercizi commerciali, uffici pubblici, poste etc…) la leva del ripopolamento con il 25% delle preferenze. Anche sul fronte del rilancio dell'economia, i sindaci hanno risposto in modo pressoche' univoco, chiedendo il riconoscimento di vantaggi fiscali per l'avvio di nuove imprese e per l'attrazione degli investitori. L'Unione Montana Torre ha indicato anche altre due soluzioni, il miglioramento del sistema infrastrutturale (22,2%) ed il ripristino della tradizione artigianale, creando un brand territoriale di equita' (22,2%).