Cagliari, 18 mar. - (Adnkronos) - La Sardegna rafforza il suo ruolo nel Mediterraneo ospitando dal 21 al 24 marzo prossimi la 20^ Conferenza annuale della Copeam, associazione no-profit del settore audiovisivo, incentrata sulla tematica "Il Mediterraneo tra crisi economica e mutazioni sociopolitiche: la parola ai media". L'appuntamento, organizzato in collaborazione con la Rai, la Regione Sardegna e l'Agenzia 'Sardegna Promozione', con il supporto di Eni, coinvolgera' per quattro giorni, a Cagliari, i rappresentanti di 25 paesi per fare il punto sul ruolo della comunicazione internazionale. "E' un evento importante - ha spiegato il presidente della Regione sarda, Ugo Cappellacci, illustrando alla stampa l'iniziativa che portera' nel capoluogo oltre 200 operatori - perche' la Sardegna, da sempre nella storia, e in particolar modo negli ultimi anni, guarda con attenzione ai paesi e ai popoli del bacino del Mediterraneo, strategici per la crescita economica, sociale e politica dell'intera area euro-mediterranea. In questo momento di profonda crisi, aumenta la nostra consapevolezza di quanto l'area del Mediterraneo incida direttamente sulle nostre dinamiche in termini, soprattutto, di sviluppi e di interscambi per le nostre imprese". Il presidente ha ricordato, infatti, che proprio di recente, la Sardegna ha visto confermato il suo ruolo di Autorita' di Gestione del programma di cooperazione transfrontaliera ex-ENPI, che riunisce 14 paesi con una popolazione complessiva di circa 110 milioni di citatdini. Alla presentazione dell'evento, che avra' il suo momento culminante sabato prossimo con la sessione plenaria a cui interverra', assieme al presidente della Regione, anche la presidente della RAI Anna Maria Tarantola, hanno partecipato il Segretario generale della Copeam, Pier Luigi Malesani, e il Direttore delle relazioni istituzionali e internazionali della Rai, Marco Simeon. Entrambi, hanno sottolineato l'importanza dell'appuntamento "in un'ottica di promozione dell'isola", preannunciando ulteriori iniziative, in particolare in ambito culturale, per rafforzare e ampliare la collaborazione con la Conferenza permanente dell'audiovisivo mediterraneo e con l'azienda di Servizio pubblico.