(Adnkronos) - Dai dati, emerge, tuttavia, che benessere economico e benessere sociale, inteso come soddisfazione per la propria vita, seguono strade diverse: il benessere generale per la vita percepito dai piemontesi aumenta a inizio 2013: da circa 8 persone ampiamente soddisfatte per ogni persona fortemente insoddisfatta, si passa a oltre 12 'felici' per ogni 'infelice'. Un risultato che secondo la rilevazione dell'Ires trova spiegazione, almeno in apparenza, nella molto maggiore soddisfazione per la famiglia, gli amici e i colleghi, dati coerenti con la generale discesa di fiducia verso tutto (magistratura, polizia, Chiesa, volontariato, servizi sociali) tranne famiglia (che aumenta molto) e amici (che aumenta lievemente). In sintesi , conclude la rilevazione, peggiora la percezione di cio' che riguarda l'individuo come singolo e migliora quello che lo riguarda come rete.