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Crisi: Fisascat, in Sicilia boom di Cig, 36 mln di ore autorizzate nel 2012 (2)

domenica 24 marzo 2013

1' di lettura

(Adnkronos) - E' crisi nera anche nel settore alberghiero. In difficolta' non sono solo i piccoli hotel, ma anche le grandi catene come la Valtur e gli alberghi di lusso, ad esempio quelli del gruppo Acquamarcia (Grand Hotel Villa Igiea, Hotel delle Palme e Excelsior a Palermo, Hotel San Domenico a Taormina, il Grand Hotel des Etrangers e Miramare a Siracusa e il Grande Hotel Excelsior a Catania). Le cause sono da ricercare prima di tutto nella brevita' della stagione turistica, ormai ridotta ai soli mesi estivi. I dati dell'Ente bilaterale regionale per Turismo parlano di un fatturato che nel 2012 e' crollato del 29% a fronte di un calo del 6% delle presenze. E le previsioni di Federalberghi Sicilia per il 2013 non inducono all'ottimismo. "Fatturati in calo, alberghi in vendita, lavoratori in disoccupazione, musei chiusi, eventi culturali inesistenti - spiega Mimma Calabro' - denotano la totale mancanza di programmazione nel settore. Ad aggravare una condizione gia' insostenibile ecco l'aumento delle tasse. Per affrontare l'emergenza abbiamo chiesto una convocazione al neo assessore regionale al Turismo, Franco Battiato che, probabilmente, non e' riuscito a coniugare gli impegni istituzionali che l'incarico in Regione richiede con le tappe dei concerti che lo hanno impegneranno da dicembre a marzo".

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