CATEGORIE

P.a.: P. Griffi, al via nuovo sistema per classe dirigente del futuro

domenica 24 marzo 2013

1' di lettura

Roma, 21 mar. (Adnkronos) - "Si apre una fase nuova per una Pubblica Amministrazione di qualita'. E si apre anche un canale che consentira' sempre piu' di selezionare la migliore classe dirigente del Paese". Lo dichiara il ministro della Pa Filippo Patroni Griffi a proposito dell'approvazione in Cdm sul regolamento di riordino del sistema di reclutamento e formazione e delle scuole pubbliche di formazione". Tale riordino, sostiene Patroni Griffi, "va proprio in questa direzione in quanto viene definito un sistema coordinato per selezionare i giovani piu' meritevoli per l'accesso alla carriera dirigenziale nella Pubblica Amministrazione. Ogni anno ci sara' un certo numero di posti disponibili per concorsi banditi dalla nuova Sna, Scuola Nazionale dell'Amministrazione, e dalle altre scuole della Pa". "E' stato inoltre definito - spiega il ministro - un meccanismo per definire le esigenze formative dei dipendenti pubblici in modo da utilizzare nella maniera piu' efficiente le strutture e le competenze delle scuole pubbliche di formazione. E' un provvedimento che parte dalla spending review ma costituisce una riforma organica dell'intervento pubblico in questo settore".

tag

Ti potrebbero interessare

Il capitalismo italiano deve sostenere la crescita del Paese

Da sempre a fine maggio vengono esposte le relazioni dei due esponenti di vertice, il governatore della Banca d’It...
Bruno Villois

Fisco, busta paga nel mirino: ecco chi rischia una stangata

Anche i lavoratori dipendenti possono evadere le tasse. E ora finiscono nel mirino del Fisco. Sebbene il fenomeno sia ge...

"Italia promossa su Fisco, lavoro e banche": pure l'Ue zittisce i gufi

"L'Italia ha continuato ad attuare misure che migliorano la qualità delle finanze pubbliche, riducono l&...

La cartolarizzazione sociale può salvare i cittadini con troppi debiti

La ricchezza degli italiani sui conti corrente bancari è di seimila miliardi. Il nostro Paese però non &eg...
Pietro Senaldi