Padova 22 mar. (Adnkronos) - In Europa oltre 50 milioni di persone non hanno accesso permanente all'acqua potabile. Nel mondo sono piu' le persone che hanno accesso a un telefono cellulare di quanti possano utilizzare una toilette pubblica. L'acqua, primo requisito per la vita, e' una risorsa sempre piu' scarsa nel pianeta. Cambiamenti climatici, siccita' e alluvioni, inquinamento sono i segni della crescente vulnerabilita' della risorsa idrica. La scarsita' di acqua si ripercuote sul suo prezzo, sempre piu' caro, e sulla sua distribuzione, sempre piu' disuguale. Basti pensare che le utenze domestiche, che 'consumano' il 20 per cento dei prelievi, sostengono l'80 per cento delle fatture d'acqua; viceversa i maggiori consumatori d'acqua, cioe' gli impianti di produzione energetica che necessitano di raffreddamento e l'agricoltura che esige irrigazione, assorbono rispettivamente il 44 per cento e il 24 per cento delle disponibilita' idriche e sostengono meno di un quinto dei costi di fatturazione. Nella giornata mondiale che l'Onu ha dedicato all'acqua (water world day) le problematiche di gestione della risorsa idrica sono state oggetto della prima "audizione pubblica" promossa dalla Regione Veneto, in Fiera a Padova: un dibattito promosso tra esperti e 'addetti ai lavori' - nell'ambito del salone specializzato Sep Pollution e a conclusione della Settimana veneta dell'Ambiente - per dibattere scenari e strategie di una corretta gestione dell'acqua a livello locale, nazionale ed europeo.(segue)