Taranto, 18 feb. - (Adnkronos) - La delegazione di Taranto dell'Unione sindacale di Base ha proclamato uno sciopero dalle 7 a oltranza dei lavoratori dello stabilimento siderurgico Ilva. Due sono le questioni alla base dell'agitazione sindacale: quella della sicurezza nel reparto Movimento ferroviario (Mof) dove nei mesi scorsi mori' un operaio Claudio Marsella in un incidente sul lavoro e la cassa integrazione chiesta dall'azienda per migliaia di lavoratori. Oggi sul primo problema si e' svolto un incontro tra azienda e sindacati. Per quanto riguarda la questione della cassa integrazione l'azienda lo attribuisce essenzialmente a due problemi: la necessita' di fermare alcuni impianti dell'area a caldo per dare attuazione all'Autorizzazione integrata ambientale e il sequestro dei prodotti finiti e semilavorati che hanno determinato il blocco di alcuni reparti dell'area a freddo. Secondo Francesco Rizzo dell'Usb sono motivazioni "strumentali" da parte della societa'. In questo modo "non si rispetta il principio del 'chi inquina paga"'. Alla fine il costo dell'inquinamento ambientale "viene scaricato sui lavoratori".