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Auto, a gennaio crolla il mercatoIn Europa mai così male dal 1990

domenica 24 febbraio 2013

2' di lettura

Roma, 19 feb. - (Adnkronos) - Per il mercato dell'auto europeo, il 2013 si apre con il peggiore dato dal 1990. A gennaio, infatti, la domanda di nuove autovetture nell'Europa a 27 ha fatto registrato un calo dell'8,7% rispetto all'anno precedente. E' quanto emerge dai dati diffusi oggi dall'Acea. A gennaio, riferisce l'associazione dei costruttori di auto europei, le nuove immatricolazioni sono state pari a 885.159 unità. Un dato che tocca il record storico più basso dal 1990, anno in cui sono cominciate le rilevazioni. Come emerge inoltre dai dati, il calo nei Paese dell'Europa a 27 più quelli dell'Efta il calo è stato pari all'8,5%. Nei Paesi dell'area euro, la flessione è stata più marcata a -9,1%. L'Italia è la 'maglia nera' tra i big europei. A gennaio è il nostro Paese a mostrare la più forte flessione con -17,6% rispetto allo stesso mese del 2012. Calo anche in Germania con -8,6%, in Spagna -9,6%, Francia -15,1%. Solo il Regno Unito registra una crescita pari all'11,5%. In valori assoluti, la Germania rimane il più grande mercato con 192.090 nuove immatricolazioni, seguita dal Regno Unito 143.643, Francia 124.798 e Italia 113.525. La Spagna ha immatricolato 49. 671 nuove autovettore, leggermente al di sotto del Belgio con 50.684 unità. Oltre 61 mila le vetture immatricolate dal gruppo Fiat a gennaio nell'Europa dei 27 più le nazioni aderenti all'Efta, per una quota del 6,6% con un miglioramento di 0,6 punti percentuali rispetto a dicembre 2012. Sempre fortemente penalizzato dall'andamento del mercato italiano, il gruppo ha ottenuto un positivo risultato nel Regno Unito, dove i volumi sono cresciuti del 6,9% e la quota è al 2,9%, e registra sensibili miglioramenti in alcuni dei cosiddetti 'mercati minori', come Belgio/Lussemburgo (+63,2%), Svezia (+18,4%), Austria (+8,9%), Danimarca (+8,4%). Fiat ha immatricolato a gennaio in Europa quasi 47 mila auto, ottenendo una quota del 5,1%, in crescita sia rispetto a gennaio 2012 (+0,2 punti percentuali) sia rispetto al 4,4% ottenuto a dicembre. In particolare, il marchio aumenta la quota in Italia (22,7%, in crescita di 2,1 punti percentuali rispetto a gennaio 2012), in Francia (2,7%, + 0,4 punti percentuali), nel Regno Unito (2,4%, +0,1 punti percentuali e volumi in aumento del 6,9%) e in Spagna (2,4%, +0,5 punti percentuali) dove i volumi crescono del 14,9% a fronte di un mercato globale in calo del 9,6% Lancia/Chrysler chiude il mese con 6.200 immatricolazioni e una quota dello 0,7%, la stessa ottenuta a dicembre 2012. Risultati positivi per il brand giungono dal Regno Unito, dove i volumi aumentano del 45,9%. A gennaio le immatricolazioni di Alfa Romeo sono state oltre 5.600 per una quota dello 0,6%, la stessa ottenuta a dicembre 2012. In Spagna, in particolare, il brand ha registrato una crescita di volumi del 22,8%. Poco meno di 2mila le immatricolazioni di Jeep a gennaio per una quota stabile allo 0,2%. Il brand aumenta le vendite del 5,3% in Germania. Infine, a gennaio i marchi di lusso e sportivi Ferrari e Maserati hanno immatricolato complessivamente 278 vetture.

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