Roma, 19 feb. - (Adnkronos) - Sono 80 i milioni di carne equina che nel 2012 sono arrivati in Italia per effetto di acquisti intracomunitari. Questo e' quanto emerge dai dati forniti da Coldiretti all'Adnkronos. Bisogna inoltre tenere presente che, per quanto riguarda il commercio lecito, nella denominazione di carne equina rientra anche la carne d'asino, perche' l'indice doganale non distingue fra i due tipi di carne. Per questo motivo non si conoscono con precisione ne' la quantita' di carne d'asino, ne' quella di carne di cavallo, che sono entrate in Italia nel 2012. Per quanto riguarda la provenienza, la Polonia e' il paese dal quale importiamo di piu'. L'area italiana in cui lo scambio e' piu' diffuso si trova nella zona di Brescia, dove sono molto probabilmente presenti insediamenti industriali di trasformazione della carne. "Qui si dovrebbero trovare molti centri di lavorazione - comunica infatti Stefano Masini, responsabile consumi di Coldiretti direttamente all'Adnkronos - altrimenti non si spiegherebbe l'acquisto massiccio di carne equina in quest'area del nord Italia".