Monfalcone (Gorizia), 21 feb. - (Adnkronos) - In Friuli Venezia Giulia, il comparto chimico e tessile conta oltre 3mila i lavoratori coinvolti dalla crisi (tra ammortizzatori sociali e licenziamenti) e almeno una sessantina di aziende in difficolta' o che hanno gia' chiuso i battenti, quindi la priorita' resta il lavoro. Il dato e' emerso dal congresso in corso a Monfalcone (Gorizia) della Femca Cisl. Dove i 130 delegati dei chimici della sigla sindacale del Friuli Venezia Giulia hanno deliberato la "regionalizzazione" della categoria. Un passo importante e che segna una nuova stagione sindacale, improntata ad una maggior presenza degli operatori sui territori e nelle aziende, ma anche a una visione piu' globale e regionale dei problemi e delle sfide da affrontare. "Con questa decisione e una struttura di vertice piu' snella - chiarisce il segretario generale uscente, Davide Battiston - potremo avviare una diversa politica organizzativa dei comparti: regionale e macro regionale per l'energia, trasversale e territoriale per la chimica ed il tessile". Alla decisione, seguira' nei prossimi mesi anche una forte collaborazione con i metalmeccanici. (segue)