Roma, 21 feb. - (Adnkronos) - Sciopero ad oltranza dei lavoratori delle portinerie della regione Toscana. La protesta, promossa da Cgil Cisl e Usb e dalle Rappresentanze Sindacali di base e' stata decisa contro la mancata applicazione del 'contratto multi servizi' richiesto in sostituzione del contratto di 'portierato', attualmente applicato dalla Societa' Eurosafety, vincitrice della gara di appalto. Un bando, che per effetto delle norme sulla spending review, ha determinato per i lavoratori un netto peggioramento sia dell'orario di lavoro passato da 40 a 45 ore settimanali, che sul piano salariale, con una riduzione media mensile di circa 270 euro, per un salario di fatto inferiore a 1.000 euro netti mensili. La Societa' Eurosafety in una nota dichiara di "comprendere la situazione che i lavoratosi stanno attraversando ma di non poter giustificare iniziative come quella in corso e cioe' di uno sciopero dichiarato senza un minimo preavviso e senza il rispetto delle norme che regolano tali manifestazioni nei pubblici servizi". L'azienda ricorda di aver assunto 63 lavoratori, 9 in piu' rispetto a quanto previsto dal gara di appalto su richiesta di sindacati e Regione. Inoltre "ribadisce la totale adesione al testo dell'accordo firmato con i sindacati il 13 di dicembre scorso, accordo che prevede la riqualificazione di tutti i lavoratori e il loro successivo passaggio nel richiesto 'Ccnl multi servizi'. Il contenuto dell'accordo e' pero' raggiungibile attraverso un ruolo attivo della Regione". Eurosafety, che sta applicando rigorosamente il capitolato d'appalto, "prende atto positivamente che, pur subendo il danno provocato dalla manifestazione sindacale, non viene accusata di inadempienze, e dichiara di essere disponibile ad ogni confronto che la Regione ritenesse utile attivare per dirimere le problematiche aperte".