Milano, 21 feb. (Adnkronos) - "Noi della Valle del Po abbiamo il diritto di avere un nostro hub". E' quanto sostiene il numero di Esselunga Bernardo Caprotti nel corso di un dibattito alla fondazione del Corriere della Sera 'Dall'Italia al mondo-Il sistema aeroportuale della Valle Padana'. Nel corso del suo intervento Caprotti ha rilanciato la sua proposta avanzata fatta a novembre dalle pagine dello stesso Corriere della Sera con la quale sosteneva la necessita' di trasformare l'aeroporto bresciano di Montichiari in un vero e proprio hub. Senza voler contestare l'utilita' di Malpensa, Caprotti ha sottolineato come il depotenziamento di Linate abbia di fatto creato disagi ai viaggiatori. "Io sono un ubicazionista che a volte ha anche sbagliato -ha sottolineato Caprotti- ma so cosa bisogna fare per trovare una ubicazione giusta. Prima di tutto ci vuole un pezzo di terra, poi la location che abbia un bacino di utenza consistente e che il terreno non sia commerciale perche' altrimenti non ci si fa niente". "Io ho trovato a est di Milano 44 chilometri quadrati aeroportuali -ha continuato Caprotti- vale a dire Montichiari e Ghedi e vorrei sapere, se Malpensa non funziona come non funziona, come si fa a trovare un'altra area analoga nella Val Padana. Brescia e' centralissima e raggiungibilissima per trasformare il suo aeroporto in aeroporto intercontinentale. Si tratta di un'area grande come quella degli aeroporti di Heatrow di Londra, del GfK di Los Angeles e del Charles De Gaulle di Parigi". (segue)