(Adnkronos) - "I nostri prodotti invece soffrono di moltissimi tentativi di copiatura dei marchi e dei nomi. Almeno ci copiassero la qualita' - ha aggiunto - e invece, come nel caso dei vini in scatola, ci rubano le denominazioni per ingannare i consumatori e vivere, danneggiandoci, sulla scia dei nostri successi". "Rendere riconoscibili i prodotti del territorio e chi li produce, le qualita' etiche e storiche oltre a quelle salutistiche ed organolettiche - ha concluso l'assessore - e' un obiettivo sempre piu' urgente, anche se molto contrastato. Per quanto ci riguarda, la prossima tappa sara' la presentazione del nostro marchio 'Qualita' Verificata', conferito a prodotti di filiera corta ottenuti nel rispetto cristallino di regole minuziose finalizzate a migliorarne tutte le caratteristiche,che vanno ben al di la' di quelle minime previste dalle norme ordinarie".