Roma, 27 dic. (Adnkronos) - "Per la tutela del sistema di produzione del territorio ed in particolare per la difesa e la garanzia del consumatore, per salvaguardare l'elevato livello qualitativo dei beni e servizi offerti nel Lazio, nonché i relativi criteri di valutazione della qualità generale e del settore agroalimentare, si pone la necessità di individuare un provvedimento legislativo che tuteli il marchio del 'Made nella Regione Lazio'. Per questo, proprio nei giorni scorsi ho presentato una proposta di legge denominata 'Misure per garantire la qualità dei prodotti e dei servizi ed adozione del marchio di qualità con indicazione d'origine 'qualità Lazio'". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, vice presidente della Commissione Agricoltura. "Nell'ultimo quinquennio per effetto del fenomeno della concorrenza sleale, ben 140mila imprese italiane sono state costrette a cessare la propria attività, determinando in tal modo il venir meno di oltre 300mila posti di lavoro - ha sottolineato - Si tratta di fenomeno in continua espansione ed interessa in particolar modo il settore agroalimentare". "Ben un terzo dei prodotti classificati come 'made in Italy' che arrivano sulle nostre tavole: il 40% del latte e della carne venduta in Italia è difatti di provenienza estera, così come il 50% del grano tenero utilizzato per la panificazione e il 40% del grano duro impiegato per la pastificazione - ha continuato - Raggiro dei consumatori e danni ingenti alla nostra economia sono le conseguenze dirette ed immediate del fenomeno della concorrenza sleale". Solamente nell'ultimo anno hanno cessato l'attività ben 32.500 aziende di allevamento e sono venuti a mancare circa 36mila posti di lavoro nel settore agroalimentare", ha affermato Abbruzzese.