CATEGORIE

Fnac: incontro liquidatore-sindacati, chiusi 3 negozi e dipendenti in Cig

domenica 27 gennaio 2013

1' di lettura

Milano, 22 gen. (Adnkronos) - In questa fase per Fnac Italia "e' necessario minimizzare i costi e, a tal fine, verra' temporaneamente ridotto il personale attraverso la Cig, verranno chiusi temporaneamente i tre negozi maggiormente in perdita, che si trovano all'interno dei centri commerciali (Firenze, Centro Commerciale I Gigli; Roma, Galleria Commerciale Porta di Roma e Torino, Shopville Le Gru) ed e-commerce e verra' ridimensionato l'organico della sede centrale di Milano". Lo comunica l'azienda, dopo che oggi il neo liquidatore di Fnac Italia, Matteo Rossini, ha incontrato i sindacati. "A seguito di una breve descrizione delle difficolta' economico-finanziarie che caratterizzano il settore, e Fnac in particolare - continua l'azienda - sono state evidenziate le principali linee guida che il liquidatore intende perseguire nei prossimi due/tre mesi all'interno del processo di liquidazione". "Prioritario - prosegue Fnac - e' preservare il valore del business mantenendo in continuita' l'attivita' di impresa, in considerazione del fatto che alcuni soggetti, tra cui Orlando Italy, hanno manifestato interesse a rilevare parte delle attivita'". (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Fisco, controlli sui pagamenti in tempo reale: fine corsa per gli evasori

Il Fisco affina le sue armi. Nuovi strumenti per stanare nero ed evasori fiscali. Un sistema che supervisiona in tempo r...

Finanza, chi sta scommettendo sull'Italia: un segnale decisivo

Cambia la geografia del debito pubblico italiano: nel 2025 è cresciuta in maniera marcata la presenza degli inves...
Sandro Iacometti

Per i mercati i tassi sono più brutti dei missili

«Una telefonata allunga la vita». Lo slogan è quello dello spot cult della SIP di 30 anni fa che torn...
Buddy Fox

Pensioni, arriva quella part-time e in anticipo: ecco che cosa fare

A un passo dalla pensione ma c'è voglia già di assaporare il tempo libero e rallentare sul lavoro? Ade...
Ignazio Stagno