Firenze, 24 gen. - (Adnkronos) - Dopo una crescita molto debole nel 2011, la Toscana ha subito una flessione del Pil poco piu' contenuta della media nazionale. Il reddito disponibile pro capite nella regione si e' ridotto del 2,2% nel 2012 (-2,3% in Italia), collocandosi sui 19.668 euro pro capite, valore superiore di oltre 2 mila euro per abitante rispetto alla media nazionale e di 218 rispetto a quella delle regioni centrali. L'impatto della crisi sul reddito disponibile ha condizionato in maniera significativa le scelte di consumo di beni durevoli da parte delle famiglie toscane: nel 2012, infatti, la spesa media familiare si e' contratta del 15,6%, riduzione piu' ampia dopo quelle di Valle d'Aosta, Marche e Friuli Venezia Giulia. Se si guarda ai livelli, tuttavia, la regione permane in una situazione favorevole: nel 2012, infatti, le famiglie toscane hanno speso in media per i beni durevoli 2.367 euro, meno di quanto hanno fatto solo le famiglie del Trentino Alto Adige, della Valle d'Aosta e della Lombardia. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel rapporto sulla Toscana dell'Osservatorio dei consumi 2012 di Findomestic. Il comparto che nella regione ha contribuito maggiormente a determinare la caduta della spesa complessiva e' stato quello dell'auto: il segmento del nuovo, che incide per il 30% sull'acquisto di durevoli, ha evidenziato una flessione del 21,4%, quello dell'usato si e' contratto del 12,1% come nel resto del Paese. (segue)