Roma, 25 gen. - (Adnkronos) - La Federlazio ha presentato oggi, presso il Caffe' Canova a Roma, la consueta indagine congiunturale sullo stato di salute delle piccole e medie imprese del Lazio, realizzata su un campione di 350 imprese associate, sia manifatturiere che dei servizi. Lo studio ha riguardato il semestre luglio-dicembre 2012. Nel corso del secondo semestre 2012 il saldo di opinioni sull'andamento degli ordinativi resta negativo sebbene con una lievissima attenuazione rispetto al primo semestre (da -35 a -34), con un miglioramento significativo soprattutto sugli ordinativi ricevuti dal mercato extra Ue, il cui saldo di opinioni passa da -11 a -4. Il fatturato segnala un trend analogo a quello per gli ordinativi totali, registrando una lieve attenuazione (il saldo di opinioni passa da -35 a -34). A differenza, pero', di quanto rilevato per gli ordinativi, il saldo di opinioni del fatturato extra Ue peggiora passando da -14 a -19. In ogni caso, i saldi d'opinioni rimangono tutti negativi sia per ordinativi che fatturato. Il saldo di opinioni sull'andamento della produzione nel secondo semestre 2012 resta stabile allo stesso valore registrato sei mesi prima (-36 punti), arrestando un trend negativo in essere dal secondo semestre 2010. Il 28,1% delle imprese ha dichiarato di aver effettuato investimenti nel secondo semestre 2012: una percentuale in aumento rispetto al semestre precedente (26,9%) e che interrompe il trend decrescente instauratosi nell'ultimo anno e mezzo. Cresce anche la percentuale di imprese che ha aumentato l'occupazione (il saldo passa da -20 a -15). (segue)