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Lavoro: Istat, ad agosto retribuzioni ferme su mese, +1,5% su anno

domenica 29 settembre 2013

1' di lettura

Roma, 23 set. - (Adnkronos) - Ad agosto l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie e' risultato invariato rispetto al mese precedente e in aumento dell'1,5% nei confronti di agosto 2012. Lo comunica l'Istat che segnala come complessivamente, nei primi otto mesi del 2013, la retribuzione oraria media e' cresciuta dell'1,5% rispetto al corrispondente periodo del 2012. Quanto ai principali macrosettori, ad agosto le retribuzioni registrano un incremento tendenziale dell'1,9% per i dipendenti del settore privato mentre sono ferme quelle della pubblica amministrazione. I settori che ad agosto presentano gli incrementi maggiori rispetto allo stesso mese del 2012 sono: alimentari bevande e tabacco (4,4%); agricoltura (3,2%); pubblici esercizi e alberghi (2,9%). Nessun incremento invece in tutti i comparti della pubblica amministrazione. Alla fine di agosto 2013 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 47,6% degli occupati dipendenti e corrispondono al 46,1% del monte retributivo osservato. Tra i contratti monitorati dall'indagine, nel mese di agosto sono stati recepiti due accordi mentre nessuno e' scaduto. Alla fine di agosto la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo e' del 52,4% nel totale dell'economia e del 38,5% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto e' in media di 27,0 mesi per l'insieme dei dipendenti e di 14,1 mesi per quelli del settore privato.

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