Roma, 23 set. (Adnkronos) - La Federlazio ha realizzato la consueta indagine congiunturale sullo stato di salute delle piccole e medie imprese del Lazio, effettuata su un campione di 350 imprese associate, sia manifatturiere sia dei servizi. Lo studio ha riguardato il semestre gennaio-giugno 2013. Il 25,2% delle imprese ha dichiarato di aver effettuato investimenti nel primo semestre 2013, percentuale in diminuzione rispetto al semestre precedente (28,1%). Nel primo semestre 2013 resta invariata la percentuale di imprese che ha aumentato l'occupazione (circa il 9,0%) mentre aumenta lievemente la percentuale delle imprese che l'ha ridotta (dal 24,1% al 25,8%). Nel corso del semestre il saldo di opinioni sull'andamento degli ordinativi, pur restando negativo, mostra una certa attenuazione rispetto al semestre precedente (da -34 a -29), grazie al robusto miglioramento delle opinioni sugli ordinativi ricevuto dal mercato estero. In particolare il miglioramento e' piu' accentuato per quanto concerne le opinioni delle imprese sugli ordini ricevuti dal mercato dell'Unione Europea con un aumento di ben 47 punti (da -27 a +20). Sul mercato nazionale invece la situazione resta negativa, oltretutto peggiorando di 4 punti: il saldo infatti da -43 sale a -47 punti. (segue)