(Adnkronos) - Al contratto di ricollocazione puo' partecipare anche l'impresa che abbia licenziato la persona da ricollocare. In questo caso l'impresa puo' impegnarsi a integrare il voucher o a integrare il trattamento di disoccupazione. Una delibera della giunta regionale puo' poi stabilire che quando si risparmia sul trattamento di disoccupazione vada ad alimentare un fondo destinato per un quarto a premiare gli addetti ai centri per l'impiego e per tre quarti a coprire l'eventuale differenza di reddito tra vecchio e nuovo lavoro. Con questo nuovo tipo di contratto di ricollocazione si attiverebbero quindi incentivi efficaci per il lavoratore per la piu' rapida ripresa dell'attivita' lavorativa, per l'agenzia di outplacement a lavorare in modo efficace, per l'ex datrice di lavoro a cooperare per accelerare l'operazione e per la nuova impresa attraverso l'employment subsidy.