(Adnkronos) - L'analisi per settore di attivita' economica rivela alcuni spunti positivi, con un incremento da due a quattro del numero di settori la cui produzione e' risultata in aumento. Alla farmaceutica (+6,8%) e all'aggregato residuale delle manifatture varie (+0,4%) si affiancano infatti, nel II trimestre 2013, anche l'elettronica (+7,2%) e l'abbigliamento (+3,0%). Restano invece saldamente ancorati al segno 'meno' gli altri comparti. Contengono le perdite attorno ai due punti percentuali alimentari e tessile (entrambi -2,0%) e chimica, gomma e plastica e minerali non metalliferi (entrambi -2,2%). Piu' gravi le perdite per i restanti settori, in primis per legno e mobilio, che accusa un nuovo crollo (-7,0%). Pelletteria e calzature perdono rispettivamente il 3,5%% e il 3,8%, i metalli il 3,1%, la meccanica il 4,6% e i mezzi di trasporto il 5,3%. Si attenua il pessimismo degli imprenditori. Le aspettative espresse dagli imprenditori nei confronti del trimestre estivo restano orientate prevalentemente al pessimismo, ma con qualche elemento di ottimismo in piu' rispetto alla precedente rilevazione. L'indicatore sintetico destagionalizzato del clima di fiducia segnala, infatti, un ulteriore lieve miglioramento e si attesta a -7 punti percentuali (era a -10 alla fine del 2012), grazie alla lenta risalita di quasi tutti gli indicatori di base. (segue)