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Crisi: nessuna ripresa in vista per il 95% degli artigiani brianzoli (3)

domenica 29 settembre 2013

1' di lettura

(Adnkronos) - "Risulta confermato -commenta il segretario generale dell'Unione Artigiani, Marco Accornero- che gli imprenditori artigiani, per il rilancio di investimenti e domanda interna, individuano nell'elevato peso fiscale il freno maggiore. Urge una riduzione del cuneo fiscale giudicato ormai insostenibile, obiettivo per il quale occorre tagliare la spesa improduttiva della pubblica amministrazione e abbattere il debito pubblico con un deciso piano di dismissioni. Non c'e' piu' tempo, servono provvedimenti immediati e drastici". Walter Mariani, presidente dell'Unione Artigiani di Monza e Brianza, sottolinea come dal sondaggio emerga che "non vi e' realmente alcun segnale di seppur minima ripresa all'orizzonte, neppure percepito. Il rischio concreto e' quello che si inneschi una fuga di micro e piccole imprese artigiane all'estero, nel nostro caso nel vicino Canton Ticino svizzero. Un fenomeno mai accaduto nella storia del nostro settore, a dimostrazione di quanto sia drammatica la situazione e insostenibile il carico di tasse in capo alle imprese e al lavoro".

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