Venezia, 11 feb. (Adnkronos) - "Lavorare, tutti assieme, parti sociali e politica, avendo in testa l'interesse dei lavoratori". Questo il messaggio con cui il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha risposto oggi alle critiche di una presunta 'inattivita" della giunta regionale sul fronte della crisi arrivate da i sindacati. Zaia ha rivendicato "il lavoro fatto sugli ammortizzatori: i sindacati mi dicano se c'e' qualcuno che non ha ricevuto gli ammortizzatori dalla Regione - ha detto provocatoriamente - per la cassa integrazione in deroga, anche stamattina sono stati spostati per cassa 11 milioni". Zaia ha quindi ricordato che "varrebbe la pena di fare squadra. E' facile andare in assemblea e sparare contro qualcuno", ha stigmatizzato, spiegando che "non e' questo il sistema di portare avanti la sfida in Veneto, di fronte ai disoccupati in aumento e alla difficolta' per i giovani di trovare un lavoro. Bisognerebbe fare passo indietro e avere rispetto per i problemi dei lavoratori - ha detto - Non bisogna buttare benzina sul fuoco e far casino". E il presidente del Veneto ha quindi rilanciato "siamo al loro fianco, per quello che serve siamo qua". Quindi, sugli esuberi annunciati all' Electrolux, Zaia si e' chiesto "Qual e' il problema? Cosa abbiamo fatto di male? Stiamo cercando di fare l'impossibile, ma non trovo corretto far passare ai lavoratori l'dea che 'c'e' un cialtrone che ti governa', ha concluso, sottolineando come resta "una situazione tragica, perche' da tre anni a questa parte il must di questa amministrazione e' quello di seguire i contenziosi collettivi di lavoro".