(Adnkronos) - L'assessore Simoncini ha osservato che questa posizione, dalla Regione in tante occasioni ribadita, "non si limita a difendere un passato importante, ma si basa sulla consapevolezza che Piombino possiede competenze, utility, infrastrutture, un porto che rappresentano basi fondamentali per riconfermarne il ruolo strategico nella siderurgia a livello internazionale". La Regione Toscana, ha ricordato ancora l'assessore Simoncini, "sta facendo la propria parte sia per quanto riguarda la tenuta sociale che per lo sviluppo del territorio. E lo ha fatto rifinanziando il contributo per i contratti di solidarieta', esercitando una forte pressione sul Governo nazionale per lo sblocco in tempi brevi della cassa integrazione in deroga, intervenendo a favore delle imprese dell'indotto con il fondo emergenza economia". Sull'indotto, in particolare, ha sostenuto Simoncini, si ritiene necessaria la creazione di un fondo nazionale, in grado di operare nelle situazioni di difficolta' per le migliaia di piccole aziende creditrici nei confronti di aziende piu' grandi, in procedura concorsuale o fallimentare. In parallelo a questi impegni, la Regione sta lavorando per ottenere il riconoscimento di Piombino come "Area di crisi complessa", sulla quale possano essere attivate risorse nazionali per un progetto di reindustrializzazione del territorio. In questa direzione, si sta lavorando per aggiornare il Progetto Piombino, anche attraverso le opportunita' che la vicenda Costa Concordia potra' determinare. La Regione, ha assicurato l'assessore Simoncini nella conclusione del suo intervento, "e' e sara' in prima fila per dare un futuro a Piombino".