(Adnkronos) - E cosi' l'ente ha deciso di incrementare ed estendere piu' capillarmente la presenza del Torymus con l'acquisto di ben 100 lanci dall'Universita' di Torino, rinfittendo la maglia dei punti di lancio e comprendendo anche i castagneti cedui (da legno). Il programma dei lanci verra' svolto in collaborazione con il C.R.A. - Centro di Ricerca per la Agrobiologia e la Pedologia di Firenze -, il Centro Studio sul Castagno di Marradi, l'Associazione Nazionale Citta' del Castagno ed il Consorzio Marrone del Mugello IGP, con gli addetti del Servizio Agricoltura e Foreste che stanno nel frattempo individuando i siti piu' idonei. Ma oltre alla lotta biologica e' in corso con il Consorzio I.G.P. un programma cofinanziato anche dalla Camera di Commercio di Firenze e dall'Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve, che ha gia' portato allo svolgimento di 10 incontri con i castanicoltori, per fornire informazioni corrette sulla lotta al cinipide e sulla valorizzazione del prodotto I.G.P., alla revisione del disciplinare di produzione del Marrone del Mugello I.G.P., ed a una prima giornata di formazione di 2-3 castanicoltori per ogni Comune, che diventeranno referenti sui propri territori per diffondere e ricevere informazioni e per supportare il programma di lanci per la lotta al cinipide e le successive azioni di monitoraggio.